venerdì 15 aprile 2011

Fedeltà ad alta quota

Ambra è rimasta li: impassibile, con lo sguardo fiero ma pieno di tristezza. Non si è lasciata prendere nè salvare, per alcuni giorni. Ha preferito restare in balia del freddo, in montagna, a oltre 3000 metri, vagando con la speranza di ritrovare il suo padrone precipitato nel vuoto per oltre 300 metri. L'uomo, ovviamente, non poteva riapparire. Il cane era salito lassù con il padrone, con il quale viveva quasi in simbiosi; E' giunta lì dopo aver percorso a ritroso il tracciato fatto insieme al suo padrone ed ha raggiunto il punto in cui era scesa dall'auto di Zavattiero due giorni prima. Per la ricerca del cane si erano mobilitati in molti. Tra questi il sindaco di Usseglio Aldo Fantozzi, amante della montagna e degli animali che, nonostante il maltempo, aveva perlustrato l'intera zona nella speranza di poter trovare Ambra. Anche un gruppo di amici della vittima e di volontari del soccorso alpino si erano mobilitati per salvare l'husky. Ma del cane ormai non c'erano più tracce. Quando tutti pensavano che fosse ormai rimasta sotto una slavina, ecco che Ambra è tornata. Lunedì verso le 11 si è infatti presentata affamata e infreddolita alla centrale idroelettrica del lago della Torre. Fausto Perino, dipendente dell'impianto Enel, ha subito dato del pane all'animale impaurito. Poi ha chiamato sindaco e volontari del soccorso alpino .Non si era fatta prendere dai soccorritori ne dall'elicottero, ma avevaritrovato molti giorni dopo, lo stesso sentiero che aveva percorso in compagnia del suo padrone. Alla fine, per i soccorritori, ritrovare Ambra, dopo averla data per persa, è stata un'emozione davvero grande. Ambra è stata trasportata alla centrale di Crot, frazione di Usseglio. Qui il toccante incontro tra l'husky e Enza Rolando, la compagna di Zavattiero.

da: http://tgdog.it/la-mia-storia/228-fedelta-ad-alta-quota