mercoledì 30 settembre 2009

Ci sono persone che sanno vedere la vita di soqquadro, magari la descrivono con le parole, o con i gesti, o con racconti e libri, ma insomma hanno un modo tutto loro di mettersi di fronte alle cose, e spesso non è neanche un di fronte, è un di sbieco, te lo fanno capire con due righe scritte, con un sorriso strano, o con una foto appesa in un ufficio, ad addolcire una paratia, a mettere un confine fra quello che si fa e quello che si è.
Insomma l'hai capito, è tutta questione di torcere un po' il collo e vedi che lo sguardo trasale, c'è tutta una visione diversa perfino di se stessi.

A me piace scrutare negli angoli delle cose e delle persone, dove magari c'è polvere, ed è quella che vorrei, o disordine, ed è quello che io sono, perchè trovami una persona viva che sia ordinata, la vita non si sposa con l'ordine, altrimenti sarebbe tutta piana e lineare e invece vedi quanti dossi incontri perfino appena giù dal letto, non c'è niente che vada dritto, e non c'è nulla che si ordini, ed in fondo anche questo è un valore, e così la pigna delle carte di tutti i giorni cresce perchè cade neve del devo fare ma anche, perchè no, ogni tanto scende un po' di nebbia a cambiare il faccio prima e il faccio dopo..

Magari anche tu, come me, ogni tanto voli via, anche quando parli con un altro, ogni tanto anche tu diventi altro di te stesso...

Fabio Palma, Concerto Verticale

martedì 29 settembre 2009

Non cercate nel monte un'impalcatura per arrampicare, cercate la sua anima.

Julius Kugy (1858-1944),
scrittore e alpinista italiano.