"Tutta quella sterminata notte carica d’abissi ruotava intorno alla minuscola conchiglia di latta
dove riposavano gli uomini. Là dentro c’era uno spazio addomesticato,
ancora fremente di gesti umani… Nient’altro che cuori amici, una
particolate tenerezza delle cose fatte per essere usate dall’uomo… La
capanna navigava, come un’arca carica di tepore e di vita, tra le lunghe
onde del silenzio e della morte"
Samivel
Nella foto: il rifugio Quinto Alpini in Val Zebrù (fonte: http://www.montagna.tv/cms/42496/val-zebru-il-cinema-di-montagna-al-rifugio-quinto-alpini)

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