Datemi
un'altra vita lasciandomi anche questa, ti voglio e non posso, non
voglio cambiare direzione ma ciò che ho visto di te è così... Dio è così
che non so neppure dirlo, e come faccio se posso stare con te soltanto
di là, dove non posso, dove quando mi fermo mi buttano fuori, le regole,
gli altri, il vento troppo forte che spazza questa cima, e le mie
paure.
Salgo
da solo questa via di te perchè gli altri non capiscono, e soltanto
perchè da solo posso avere un'altra vita, quella irregolare, ipotetica,
sdrucciolevole.
Ho inciampato in te e ora sono chino su di me.
Fabio Palma, Inquitudini (Solitari)
Altri estratti dal capitolo "Inquietudini", qui.
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