lunedì 25 novembre 2013

Ho inciampato in te e ora sono chino su di me

Datemi un'altra vita lasciandomi anche questa, ti voglio e non posso, non voglio cambiare direzione ma ciò che ho visto di te è così... Dio è così che non so neppure dirlo, e come faccio se posso stare con te soltanto di là, dove non posso, dove quando mi fermo mi buttano fuori, le regole, gli altri, il vento troppo forte che spazza questa cima, e le mie paure. 
Salgo da solo questa via di te perchè gli altri non capiscono, e soltanto perchè da solo posso avere un'altra vita, quella irregolare, ipotetica, sdrucciolevole. 
Ho inciampato in te e ora sono chino su di me.

Fabio Palma, Inquitudini (Solitari)
Altri estratti dal capitolo "Inquietudini", qui.

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